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Ricette Saponi

Irrancidimento del sapone

Nella creazione di saponi fatti in casa con il metodo a freddo possiamo incorrere in un problema abbastanza comune: l’irrancidimento del sapone. Purtroppo l’irrancidimento del sapone può capitare a chiunque anche se si fa molta attenzione alla procedura o alla formulazione. Ma cos’è esattamente il fenomeno dell’irrancidimento del sapone? Lo possiamo evitare? Possiamo, in qualche modo, correggerlo una volta manifestato nei nostri saponi? A queste domande ho voluto dare una risposta chiara ed esaustiva per aiutarti nel processo di produzione del sapone con il metodo a freddo. Produrre saponi in casa non significa solo mescolare ingredienti ma anche essere consapevoli di meccanismi chimici che portano a modifiche strutturali nei nostri ingredienti.

Saponi fatti in casa con il metodo a freddo | La chimica che c’è dietro

I saponi fatti in casa con il metodo a freddo sono un magnifico esempio di hobby che unisce la creatività con l’applicazione pratica di concetti chimici. Adoro questo hobby proprio perché attraverso le conoscenze chimiche studiate negli anni, posso dare un perché a certi fenomeni osservati durante e dopo la creazione di saponi.

Prima di vedere nel dettaglio il fenomeno dell’irrancidimento facciamo un piccolo passo indietro. Creare saponi con il metodo a freddo (o a caldo) significa dare il via ad una reazione chimica, la cosiddetta reazione di saponificazione.

reazione di saponificazione
Estratto del corso “Sapone fatto in casa: Metodo a freddo”

Se ti interessa saperne di più e addentrarti nella chimica che c’è dietro la creazione di saponi, allora ti consiglio di non perdere il mio corso generale sulla creazione di saponi fatti in casa con il metodo a freddo. Nel corso, sarai guidata passo dopo passo attraverso l’intero processo di saponificazione a freddo così da poter finalmente creare i tuoi saponi a seconda delle tue esigenze e con la consapevolezza della chimica che c’è dietro. Dagli un’occhiata qui!

corso sapone a freddo

Alterazioni nel sapone fatto in casa con il metodo a freddo

Il sapone è il risultato della reazione tra acidi grassi, contenuti in oli e burri, e la soda caustica disciolta in acqua. Dalla loro reazione si origina il sapone che chimicamente è costituito dai rispettivi sali degli acidi grassi. Questi sali ed eventuali acidi grassi liberi che conferiscono al sapone caratteristiche più emollienti, possono però andare incontro a modifiche strutturali.

Queste alterazioni sono facilmente riconosciute da un cambiamento di colore del sapone o dall’alterazione del suo odore che diventerà più rancido. La variazione del colore si potrebbe notare soprattutto nei saponi non colorati.

Irrancidimento del sapone

In questo caso, è evidente come il sapone, per sua natura bianco, mostri un colore più giallino con la comparsa di macchie gialle arancio. Questo fenomeno è noto come D.O.S., dall’inglese dreaded orange spots che significa “temute macchie arancioni”. La loro comparsa si accompagna ad un cambiamento di odore che da delicato diventa più pungente.

Ma perché osserviamo queste alterazioni?

L’irrancidimento del sapone fatto in casa con il metodo a freddo

L’irrancidimento è un fenomeno chimico detto anche irrancidimento ossidativo. Tutti gli acidi grassi possono esserne soggetti con una probabilità più o meno alta a seconda della loro struttura chimica e delle condizioni di produzione e conservazione dell’olio stesso.

Vediamo meglio questi due punti.

Cause dell’irrancidimento | Produzione

Il primo punto da analizzare è la fase di produzione dell’olio.

Prendiamo per esempio l’olio di oliva.

Se le olive sono raccolte con ritardo o sono soggette a condizioni climatiche estreme come gelo o siccità, la qualità delle olive potrebbe essere compromessa. Gli acidi grassi contenuti nel frutto potrebbero essere sottoposti all’azione di enzimi che ne modificherebbero la struttura rendendo così l’olio ottenuto di scarsa qualità. Questo si tradurrebbe in un alto valore di perossidi presenti nell’olio vegetale, molecole che se decomposte si trasformerebbero in chetoni o aldeidi responsabili del cattivo odore tipico dell’irrancidimento.

Cause dell’irrancidimento | Struttura chimica

Gli oli vegetali sono più propensi verso un irrancidimento ossidativo rispetto ad oli di origine animale.

Questo dipende dalla struttura chimica dei trigliceridi o acidi grassi in essi contenuti. Nello specifico, negli oli vegetali sono presenti maggiormente acidi grassi con uno o più doppi legami, detti mono- o polinsaturi, come ad esempio l’acido oleico. Diversamente, gli acidi grassi saturi si riscontrano maggiormente in oli o burri di origine animale.

Il processo di irrancidimento ossidativo avviene proprio in prossimità di doppi legami, rendendo così il fenomeno più probabile in oli ricchi in acidi grassi polinsaturi rispetto ad oli con un’alta percentuale di oli saturi. Vediamo perché.

Irrancidimento ossidativo | Il processo chimico

Il processo di irrancidimento ossidativo può avvenire anche in oli di ottima qualità a causa di un’eccessiva esposizione all’aria, alla luce o ad alte temperature. L’olio infatti, se non conservato in maniera ottimale, potrebbe modificare la sua struttura. L’innesco di una reazione radicalica potrebbe portare alla formazione di un radicale perossidico per il solo contatto con l’ossigeno contenuto nell’aria. Le reazioni radicaliche, per loro natura, continuano a propagarsi velocemente innalzando notevolmente i valori di perossidi presenti nell’olio. La loro propagazione è accelerata molto dalla presenza dell’ossigeno, dal contatto con le radiazioni solari e dalla temperatura ma anche da ioni metallici dispersi nella miscela, come gli ioni calcio e magnesio.

Nel processo di produzione del sapone, questi ioni possono essere introdotti nella miscela involontariamente. Ad esempio, se si utilizza acqua non demineralizzata o semplicemente perché la soda caustica che stiamo utilizzando presenta delle impurezze.

Al termine della fase di propagazione, gli acidi grassi ossidati si romperanno nel tempo rilasciando molecole più piccole caratterizzate da un odore più pungente, tipico dell’irrancidimento.

Fenomeno dell’irrancidimento nel sapone

Applichiamo queste conoscenze chimiche appena apprese nella produzione di sapone con il metodo a freddo.

Nella creazione di sapone è possibile che il fenomeno dell’irrancidimento possa avvenire facilmente. Questo perché si utilizzano molti più oli di origine vegetale rispetto a quelli animali. Il fenomeno potrebbe prendere luogo a discapito degli acidi grassi liberi come anche delle molecole di sapone appena prodotte. Questo perché anche il sapone potrebbe presentare dei doppi legami.

Alcuni fattori che potrebbero innescare l’irrancidimento ossidativo potrebbe essere:

  • L’utilizzo di oli scaduti
  • Oli conservati male (in luoghi troppo caldi o a contatto diretto con la luce)
  • Uso di acqua non demineralizzata
  • L’impiego di soda caustica con impurezze

Se per i primi tre punti possiamo cercare di ridurre la probabilità dell’irrancidimento solo migliorando alcune condizioni, per l’ultimo punto non è così.

Purtroppo non possiamo controllare il grado di purezza della soda caustica per cui non ci rimane che utilizzarla e testarne le sue prestazioni.

Fenomeno dell’irrancidimento nel sapone e come prevenirlo

Per prevenire il fenomeno dell’irrancidimento dovremo attuare dei piccoli accorgimenti. Ad esempio:

  1. aver cura di conservare i nostri oli o burri in luoghi asciutti e bui. Inoltre, dovremo controllarne la scadenza per essere certi di utilizzare dei grassi in ottimo stato e non già in una fase ossidativa.
  2. Creare dei saponi con un alto sconto di soda significa avere molti acidi grassi liberi. Soprattutto quelli presenti nello strato superficiale del sapone, possono ossidarsi con più facilità semplicemente in contatto con l’aria. Una soluzione sarebbe lavorare in un regime di superfat compreso tra 2-6%. Questo potrebbe diminuire le probabilità di innesco del fenomeno dell’irrancidimento e della comparsa delle macchie gialle (DOS) sul sapone.
  3. È importante utilizzare solo acqua distillata durante il processo di produzione. Usare acqua distillata evita che il contenuto di sali inorganici disciolti catalizzi il processo di irrancidimento.
  4. Infine, usare oli che contengano una buona quantità di sostanze antiossidanti, come ad esempio la vitamina E o l’estratto di rosmarino. Questi prodotti potrebbero rivelarsi degli ottimi rimedi naturali per prevenire il processo d’irrancidimento.

Possiamo correggerlo una volta manifestato nei nostri saponi?

Il processo d’irrancidimento nel sapone è un fenomeno irreversibile.

Ciò significa che una volta trasformati gli acidi grassi in molecole più piccole non si può tornare indietro. Il sapone che presenta le macchie gialle ossidative (DOS) ha al suo interno delle molecole di sapone compromesse. Quest’ultime rendono l’attività pulente del sapone meno efficace o addirittura inesistente. Se il sapone prodotto è destinato alla vendita, il mio consiglio è di produrre un nuovo batch. Non vendere il sapone irrancidito per nessun motivo.

Se il sapone è per uso personale, prova a capire se il processo è superficiale o se interessa tutta la saponetta. Nel caso fosse solo superficiale, potresti cercare di recuperarlo eliminando lo strato danneggiato e utilizzare il resto della massa. Se invece il processo è ben più grave, non rimane che dichiarare forfait e produrre del nuovo sapone.

Spero che l’articolo sia riuscito a rispondere alle tue domande e a chiarire i tuoi dubbi. Per ulteriori info e domande chiedimi pure!

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Gabi